Chi scrive queste schede e cosa controlla prima di pubblicarle
Le scrive Marco Bianchi, da Roma, una persona sola. Il materiale sono le schede pubbliche del Play Store italiano: screenshot, didascalie, righe sotto il pulsante Installa. Tutto quello che non si vede lì dentro non finisce sul sito.
Perché un sito su giochi che non abbiamo finito
Perché la domanda che porta qui la gente non è «questo gioco è bello», ma «cosa mi trovo davanti se lo installo». A quella domanda si risponde guardando le immagini, e le immagini le pubblica lo sviluppatore stesso.
Il lavoro che facciamo è noioso e ripetibile: aprire, salvare, ingrandire, trascrivere. Otto giochi di pesca casual e arcade, sei o sette schermate ciascuno, una giornata di lavoro. Il risultato non è una recensione, è una descrizione datata.
Chi cerca un verdetto rimarrà deluso. Chi cerca di sapere se il gioco è verticale, quanti numeri ha a schermo e se la scheda dichiara pubblicità, qui lo trova scritto.
Dove si ferma quello che possiamo dire
Su una schermata si vede la forma dell'interfaccia, la lingua dei testi, i contatori, i nomi delle modalità. Non si vede il tempo. Quanto dura una partita, ogni quanto compare una pubblicità, cosa succede quando la rete cade: sono tutte cose che richiedono di giocare con un cronometro in mano, e noi non lo abbiamo fatto.
Per questo nelle tabelle trovate più volte la frase «non compare negli screenshot». È una riga scomoda da leggere e onesta da scrivere.
Una cosa che abbiamo sbagliato
La prima versione della scheda di The Fishercat diceva che il gatto pesca con la canna. Riguardando le immagini a dimensione piena si vede un arpione e un retino: la canna non c'è in nessuna delle sei schermate. La riga è stata riscritta prima della pubblicazione, ma vale la pena raccontarlo, perché è esattamente il tipo di errore che nasce dallo scrivere a memoria.
I quattro passi, con la data di ciascuno
| Passo | Cosa verifichiamo | Dove si vede | Quando |
|---|---|---|---|
| Identificazione | Nome del pacchetto e sviluppatore | Indirizzo della scheda Play | 09/09/2026 |
| Etichette | Annunci, acquisti in-app, fascia PEGI | Righe sotto il pulsante Installa | 09/09/2026 |
| Immagini | Meccanica, interfaccia, lingua, contatori | Tutte le schermate pubblicate | 09/09/2026 |
| Scarto | Affermazioni senza riscontro visivo | Rilettura della bozza | 09/09/2026 |
Cosa non facciamo
- Non accettiamo denaro per citare un gioco, e nessuno sviluppatore citato ci ha contattato.
- Non diamo voti, stelle o punteggi da uno a dieci, e non riportiamo la media del Play Store.
- Non pubblichiamo pareri di lettori come se fossero recensioni verificate.
- Non distribuiamo file APK né link a versioni modificate: le schede portano solo a Google Play.
- Non scriviamo cifre che non compaiono a schermo, nemmeno quando «di solito è così».
Come è nato il sito, in quattro date
- 02/09/2026 Scelta della categoria. La prima lista conteneva anche simulatori con fisica del lancio: sono stati tolti, perché il pubblico che cerca «giochi di pesca rilassanti» non cerca quello.
- 04/09/2026 Ridotta la lista a otto titoli. Idle Fish 2 e Casting Away restano fuori dalle schede e dentro ai confronti.
- 09/09/2026 Salvate quarantotto schermate e trascritte le etichette. Da qui viene la data che trovate in fondo a ogni tabella.
- 09/09/2026 Rilettura e taglio. Sono sparite tre affermazioni sulla durata delle partite: nessuna era verificabile.
Quello che ci viene chiesto più spesso
Siete una redazione?
No. È una persona sola, con nome e indirizzo scritti nelle note legali. Se leggete «noi» in queste pagine è un vezzo di scrittura, non un organico.
Perché citate giochi che non hanno una scheda sul sito?
Perché servono al confronto. Casting Away è dello stesso sviluppatore di Pesca e vita e permette di mostrare cosa cambia fra due giochi con la stessa grafica; Idle Fish 2 è l'unico degli otto con fascia PEGI 7. Nessuno dei due ha abbastanza materiale per una pagina propria.
Posso usare i vostri testi?
Le condizioni stanno nei termini di utilizzo. In breve: una citazione con collegamento va bene, la copia integrale no. Le immagini appartengono ai rispettivi sviluppatori e sono riprodotte a titolo di commento.
Raccogliete dati su chi visita il sito?
No, e non è una formula di rito: non c'è nessuno strumento di analisi installato. L'unica cosa che resta nel browser è la risposta all'avviso sui cookie. Il dettaglio sta nella privacy.
Una correzione, una segnalazione, una domanda
Scriveteci via e-mail: sul sito non ci sono moduli né raccolta di dati.
[email protected]Risponde Marco Bianchi entro tre giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì.